Grande successo per il concorso letterario De André.

PIETRACATELLA. Circa 140, tra prosa e poesia, gli elaborati pervenuti da tutta Italia entro il termine, per la quarta edizione del Premio Letterario Nazionale intitolato a Fabrizio De André e ispirato alla sua produzione.

L’associazione culturale “Crêuza de mä” di Pietracatella, già organizzatrice delle scorse edizioni, è stata felice di constatare il grande interesse per il concorso e l’opera del cantautore genovese, raccogliendo consensi da tutta Italia.

Anche quest’anno le opere proposte provengono da tutte le regioni d’Italia ben distribuite (manca solo la Valle d’Aosta) per la categoria adulti, mentre per la categoria studenti il Molise è maggiormente rappresentato, oltre alle regioni vicine come Puglia e Campania.

Il tema di questa edizione è stato “il dissidio tra realtà e immaginazione”, ovvero il difficile rapporto tra il vissuto di tutti i giorni e i sogni, con ovvio riferimento alla condizione di prigionia dell’essere all’interno di una gabbia sociale, tema caro al cantautore genovese.

Entro il 31 maggio la giuria si esprimerà per premiare i migliori elaborati nel mese di giugno. Le personalità che compongono la commissione giudicatrice sono state scelte tra gli esponenti del panorama culturale molisano:

Alberto Carli, scrittore e prof. di Letteratura Italiana all’Università degli Studi del Molise.

Marco Caldoro, attore.

Carlo De Rita, prof. di Filosofia alla Seconda Università di Napoli.

Ida Di Ianni, scrittrice e prof.ssa di Lettere Liceo “Majorana-Fascitelli” Isernia.

Andrea Gialloreto, scrittore e prof. di Letteratura all’Università di Chieti.

Paolo Ghezzi, scrittore e giornalista.

Donatella Langiano, giornalista, autrice e scrittrice e presidente dell’Ass. culturale “Sopra le righe” (Termoli).

Luisa Melis, direttrice artistica del Premio De André “Parlare Musica”.

Matteo Patavino, musicista, musicologo e autore.

Brunella Santoli, direttore artistico del Premio Buldrini.

Dario Salvatori, giornalista, critico musicale, conduttore radiofonico e scrittore, responsabile artistico del patrimonio sonoro della RAI.

Leonardo Sciannamè, docente di Lettere.

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