Marcello Miniscalco

Nencini (Psi) in Molise per la visita di Gentiloni. Miniscalco: “Il centrosinistra unitario va spedito”

CAMPOBASSO. Riccardo Nencini, segretario nazionale del Partito Socialista Italiano, sarà oggi a Campobasso in occasione della visita del premier Paolo Gentiloni in Molise.

Nencini, prima dell’incontro con Gentiloni previsto per oggi pomeriggio alle 18:00 al Centrum Palace, terrà un discorso di presentazione dei candidati socialisti schierati nella lista civica Unione per il Molise, presso la sede di Via Cavour 21 a Campobasso. Ad accompagnarlo ci sarà anche Marcello Miniscalco, segretario regionale del Psi e candidato con la lista di Cristiano Di Pietro a sostegno del candidato del centro sinistra unito Carlo Veneziale.

Riccardo Nencini, segretario nazionale del Psi

E proprio sul tema dell’unità ritrovata nel centro sinistra e sul ruolo che ha avuto il Psi in questo progetto comune che Marcello Miniscalco propone le sue osservazioni in una nota alla stampa:

Il centrosinistra unitario va spedito, l’acceleratore è schiacciato al massimo e puntiamo alla concretezza dei nostri programmi. L’unità ritrovata è un progetto di condivisione da parte dei partiti e di tutti quei movimenti che hanno sottoscritto l’obiettivo di non consegnare il paese all’irresponsabilità. Una pianificazione che per essere condivisa deve essere inclusiva di personalità e di programmi convincenti, ingredienti che trovano riscontro nella nostra ricetta di rilancio.

 Il lavoro di confronto che è stato fatto per la ricostruzione dell’area politica del centrosinistra ha visto tante figure nuove decise a dare una prospettiva seria al futuro della regione, accettando il metodo del confronto leale sui temi e sui programmi.

La presenza di giovani inorgoglisce la politica, perchè rappresenta la fioritura dopo la semina, una semina certamente non facile, ma che produrrà ottimi risultati. Il partito socialista è tra gli attori del centrosinistra riunito. E come tutti i partiti della coalizione anche il psi ha vissuto un periodo di travaglio interno come accade quando c’è democrazia e libertà di pensiero e di parola. Solo dopo aver toccato il “fondo” si può risalire e oggi, il fondo è ormai lontano. Il 4 marzo ha fatto si che riflettessimo tutti, che ponessimo a noi stessi interrogativi. C’è consapevolezza di ridisegnare un futuro che la sinistra riformista, che il partito socialista ha già avviato. Storie comuni ed esperienze politiche consolidate renderanno possibile ridefinire l’architettura del partito con valori e principi imprescindibili e inviolabili. Un nuovo futuro della sinistra riformista si sta riscrivendo. Saremo l’inchiostro che scriverà una nuova pagina nella politica nazionale e regionale”.

Commenti

commenti