Adeguamento scuola di via Leopardi, lavori finiti prima della scadenza

CAMPOBASSO. Con 21 giorni di anticipo rispetto alla data ultima di consegna dei lavori, prevista per il 14 agosto 2018, la scuola di via Leopardi è stata restituita alla città. A settembre gli allievi della scuola primaria “Don Milani” e della scuola per l’infanzia “Collodi” torneranno nelle loro aule scolastiche, all’interno di un’edificio completamente sicuro secondo i criteri della normativa antisismica vigente.

Ufficialmente i lavori di adeguamento e consolidamento del “corpo B” del complesso scolastico sono stati ultimati il 25 luglio. L’altra parte è stata considerata troppo carente sotto il profilo strutturale per essere messa in sicurezza. Il cosiddetto “corpo A” del complesso scolastico è stato costruito infatti in una fase precedente, nel 1979. Le sue condizioni non sono idonee a interventi di miglioramento. Troppo antieconomico metterci mano. Sulla struttura dunque non si interverrà, resterà così per il momento in attesa di una demolizione futura.

Gli interventi compiuti sul corpo B, che secondo il collaudo statico-sismico dell’edificio risulta essere dal punto di vista strutturale pari al nuovo, sono costati 470mila euro ed includono l’adeguamento sismico, il miglioramento impiantistico, e opere di riparazione del tetto con una nuova impermeabilizzazione del tetto alfine di eliminare i punti di infiltrazione di acqua.

La scuola è stata dotata di un nuovo gruppo termico in sostituzione della vecchia caldaia considerata ormai obsoleta, e di interventi di cablaggio e di inserimento di nuovi quadri elettrici. È stata realizzata anche una razionalizzazione dei servizi igienici, inserendo anche bagni adeguati alle esigente dei portatori di handicap.

I Vigili del Fuoco hanno rilasciato parere favorevole al progetto di prevenzione antincendio a cui farà seguito, prossimamente, la certificazione antincendio e di agibilità globale dell’edificio.

Manca solo la pulizia e l’igienizzazione degli interni (bagni, pavimenti e vetri) per rendere fruibile la struttura ai ragazzi e consentire il rientro a scuole degli alunni nelle 18 aule dell’istituto.

Una curiosità: la superficie dell’edificio nei due piani è di 1700 metri quadrati con un incidenza di costo per metro quadro di 280 euro. L’adeguamento è dunque convenuto all’amministrazione sotto il profilo economico perché costruire ex novo la struttura sarebbe costato circa 1200-1400 euro al metro quadrato, quasi quattro volte di più.  Certo, la scuola non ha pavimenti o porte nuove di zecca ma è completamente sicura sotto il profilo antisismico, di prevenzione incendi e di agibilità.

 

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