VIDEO – Deiezioni canine, da lunedì controlli a tappeto su tutto il territorio comunale

CAMPOBASSO. Da lunedì 1 ottobre, i vigili urbani saranno impegnati in un’azione di controllo e repressione dei comportamenti scorretti dei cittadini che non raccolgono le deiezioni canine sui marciapiedi e nelle aree pubbliche. Nonostante sia abbastanza diffusa anche da noi l’abitudine di portare a spasso il cane muniti con sacchetto e paletta, non tutti i cittadini sembrano aver recepito queste semplici regole del vivere civile e c’è ancora molto da fare per la completa attuazione delle norme ambientali contenute nel regolamento comunale in materia di tutela e benessere degli animali.

In quest’ottica si pone la campagna di sensibilizzazione, prevenzione e repressione dei comportamenti contrari alla tutela ambientale voluta dal Comune e presentata nel dettaglio questa mattina in conferenza stampa a Palazzo S. Giorgio, dagli assessori comunali  Francesco De Bernardo e Alessandra Salvatore.

Un’azione mirata a combattere uno dei fenomeno più odiati e diffusi che è spesso causa di un risentimento diffuso verso i cani e i loro proprietari e che vedrà, in una prima fase, il coinvolgimento dei volontari del Congeav. In tutte le zone della città i vigili urbani saranno infatti affiancati dalle Guardie ecologiche zoofile che segnaleranno alla polizia locale i comportamenti scorretti dei cittadini per mezzo di “ammonimenti morali” che potrebbero però trasformarsi in canoniche multe a seconda dei casi.

Nel mirino dei vigili urbani  non ci sono solo i padroni di cani ma anche tutti quelli che non rispettano le comuni regole della civile convivenza. Tolleranza zero dunque per chi getta a terra cartacce e mozziconi di sigarette. Le multe possono essere salate e vanno dai 25 ai 500 euro, ma possono anche sfociare in illeciti penali come nel caso delle sigarette gettate dai palazzi, in questi casi le sanzioni possono arrivare anche a 1500 euro.

Le prossime due settimane saranno dedicate alla sensibilizzazione dei cittadini, poi seguirà una fase repressiva: non più solo ammonimenti o “sanzioni virtuali”ma si passerà a multare i comportamenti illeciti  secondo le direttive contenute nel regolamento comunale.

 

 

 

 

 

 

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