VIDEO “Operazione Lungomare”, sgominata rete di spaccio. Blitz nella notte, 22 gli arresti tra Puglia e Molise

CAMPOBASSO. Avevano messo su una rete di veri e propri supermercati della droga, aperti 24 per su 24 in alcuni appartamenti affittati a Campomarino Lido, Termoli, Larino e Campobasso. Un business che fruttava bene all’organizzazione criminale, numerose le richieste provenienti dal mercato molisano. Cosí da San Severo la cupola aveva deciso di estendersi e radicarsi in Molise, prima lungo la costa e poi nel capoluogo. Un sistema efficiente che coinvolgeva una quarantina di persone nelle varie fasi di approvvigionamento e distribuzione delle sostanze stupefacenti, tantissime per una regone piccola come la nostra. Questa notte l’intero sistema è stato sgominato dal Comando dei Carabinieri di Campobasso in collaborazione con quelli di Foggia e Avellino. Si tratta dell’ “Operazione Lungomare” che ha portato a 39 arresti tra Puglia e Molise. Ventidue misure di custodia cautelare sono state emesse questa mattina dal procuratore della Repubblica, mentre un arresto è avvenuto sempre questa mattina in flagranza di reato e altri sedici persone sono state arrestate nel corso delle indagini.

L’operazione è riuscita grazie alla collaborazione di un centinaio di assuntori di sostanze stupefacenti che hanno deciso di testimoniare e collaborare con le forze dell’ordine, svelando come, dove e quando avveniva la vendita di droga. Le case affittate dall’organizzazione erano riconoscibili perché segnate con il solo nome di persona sul citofono. C’era anche un numero di telefono al quale chiamare per ordinare la droga. In base alle tante intercettazioni ambientali e telefoniche effettuate emerge che con il nome di “Michele” veniva identificata l’eroina, mentre se al telefono si chiedeva di Nicola voleva dire che si inteneva acquistare della cocaina.

Per sgominare la cupola che vendeva cocaina, eroina e hashish in Molise sono stati impiegati circa 200 carabinieri, 11 unità cinofile, sono state effettuate centinaia di intercettazioni ambientali e telefoniche. Fondamentale è stata anche la collaborazione della Guardia di Finanza e dei Carabinieri Forestali. Soni state effettuate 51 perquisizioni, molte delle quali a San Severo, in zone ad alta intensità criminale.

Tutti questi dettagli sono stati illustrati questa mattina in conferenza stampa dal Procuratore generale della Corte d’Appello e Campobasso, Guido Rispoli, dal Procuratore della Repubblica D’Angelo e dal Comandante provinciale dei Carabinieri, il colonnello Emanuele Gaeta.

 

Commenti

commenti