“Viva la città di Campobasso, viva Di Zinno”, il discorso del primo cittadino Battista

CAMPOBASSO. “Viva la Città di Campobasso.
Niente più degli Ingegni di Di Zinno può rappresentare il meglio della citta di Campobasso, l’orgoglio di una comunità, una profonda fede, la tradizione, le capacità artigianali, l’intraprendenza culturale e imprenditoriale, infaticabili lavoratori, la grande laboriosità”-queste le parole piene d’orgoglio del sindaco Antonio Battista sulla riuscitissima manifestazione di questa sera.

”1718-2018. Sono trascorsi tre secoli dalla nascita di Paolo Saverio Di Zinno, inventore delle gli ingegni che ancora oggi simboleggiano la forza e al tempo stesso l’umana debolezza. Nonché cultore di un numero imprecisato di Statue lignee ad oggi ne sono state individuate circa 200.
Manifesto tutto il mio stupore, la mia meraviglia, gioia e felicità per questo spettacolo che Campobasso sa ancora regalare al mondo.
Oggi un tributo al Maestro Paolo Saverio di Zinno nel tricentenario della sua nascita, artista geniale figlio di questa terra che la città ricorda oggi in particolare ma al quale abbiamo dedicato un anno intero di eventi.
La grandezza di Paolo Saverio Di Zinno, ispirato, risiede nell’aver saputo cristallizzare il suo tempo e guardare al futuro incarnando l’essenza del suo popolo, che gli è rimasto fedele.
Come diciamo nelle nostre case e nelle nostre campagne “anche il tempo ci ha dato una mano” a dispetto delle iniziali perplessità.
Un saluto a voi tutti qui presenti, campobassani e non, che avete voluto con questa presenza godere di uno spettacolo unico ma anche, in modo corale, rendere omaggio a questo artista che ha saputo intrecciare le proprie conoscenze spirituali con l’arte, un’arte sublime generando quadri viventi di rara imponenza.
Un saluto ai figuranti, ai genitori dei bambini, all’Associazione Misteri e tradizioni e uno particolare a tutti i portatori e collaboratori.
Viva Paolo Saverio Di Zinno, Viva la città di Campobasso”.

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