Consiglio comunale, Niente cittadinanza onoraria a Mimmo Lucano

CAMPOBASSO. L’amministrazione comunale di Campobasso non concederà la cittadinanza onoraria al sindaco di Riace Domenico Lucano. La proposta, partita dalla Cgil Molise e da altre realtà associative locali, era arrivata in Consiglio comunale grazie al presidente dell’assise civica Michele Durante. Nell’ordine del giorno, che si sarebbe dovuto discutere il 20 novembre, si chiedeva inoltre al sindaco di sottoporre all’attenzione dell’Anci la questione del modello.

Dopo un primo rinvio della discussione dovuto a questioni di forma, la mozione è stata ritirata, ieri mattina 5 dicembre, dallo stesso Durante perché era evidente che nessuno l’avrebbe votata. Un argomento divisivo che non porta consensi e sul quale la maggioranza ha deciso di non esporsi. Così nella seduta consiliare di ieri la discussione è durata giusto il tempo formale del ritiro da parte Michele Durante, unico firmatario della mozione.

“E’ durata un minuto e mezzo, questa mattina, la discussione in Consiglio Comunale sulla proposta di cittadinanza onoraria al Sindaco di Riace Mimmo Lucano, giusto il tempo del formale ritiro della proposta da parte del Presidente del Consiglio, presentatore e firmatario del documento- ha commentato così il consigliere d’opposizione Simone Cretella (Movimenti 5 Stelle) la mancata votazione in aula della proposta- “Nulla di fatto, quindi, si è preferito fare un passo indietro piuttosto che andare al voto che avrebbe sancito l’ennesima clamorosa disfatta della maggioranza che, sull’argomento, aveva ampiamente dimostrato di non avere alcuna intenzione di appoggiare la proposta, benché fosse stata avanzata da un  esponente “di peso” della maggioranza stessa come il Presidente del Consiglio.

Quello che era nato come un disperato tentativo di rimettere insieme i cocci della sinistra cittadina, si è rivelato ancora una volta un clamoroso autogol. E con una pseudosinistra che in blocco sta passando a destra in vista delle prossime amministrative, non c’era certo da aspettarsi cose diverse”.

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