La scienza è divertente grazie a “EfferveScienze”, a Bojano l’associazione si presenta al pubblico

BOJANO. È nata un po’ per gioco e un po’ per caso grazie all’intuizione di alcuni insegnanti delle scuole superiori. Si tratta dell’associazione di divulgazione scientifica “EfferveScienze” che si propone di trasmettere la passione per la conoscenza attraverso attività coinvolgenti e divertenti adatte a tutte le età. Ieri 28 dicembre si è svolta la presentazione dell’associazione a Palazzo Colagrosso, dove, per l’occasione il professore di Scienze Olimpio Ritota, uno dei soci fondatori e presidente dell’associazione, ha inaugurato un’interessantissima mostra di macro fotografia di insetti, frutto di un lungo e meticoloso lavoro.

“Per realizzare alcuni di questi scatti- ci ha spiegato- ho impiegato mezza giornata, altri hanno richiesto un lavoro molto più lungo, come le tre foto della Dorifera nei suoi tre stadi di sviluppo: prima le uova, poi la larva e poi l’adulto. Per fare queste tre foto ho impiegato 6 mesi”. La macrofotografia è solo una delle attività che saranno proposte al pubblico nel corso dell’anno, a breve partirà anche un corso di fotografia specifico per chi vuole esplorare i dettagli del mondo in cui viviamo. Grande attenzione è rivolta anche alle attività per bambini ed è proprio iniziando a parlare ai più piccoli che l’associazione ha voluto inaugurare le sue attività con i laboratori di fisica, botanica, chimica e di origami dedicati ai più piccoli che sono stati “presi d’assalto” dagli “scienziati” in erba presenti ieri a Palazzo Colagrosso. “L’idea è quella di iniziare a parlare soprattutto ai più piccoli- ci ha raccontato la professoressa Mariateresa Magione – “Siamo molto felici  perché stiamo vedendo una partecipazione oltre le nostre aspettative, quindi vuole dire che se c’è lo stimolo la gente risponde. È un segnale positivo”.

“EfferveScienze”è stata fondata da sette appassionati di scienza, esperti in diversi campi della conoscenza: Salvatore Bontempo, dirigente di ricerca per l’INFN dell’Università di Napoli associato al Cern di Ginevra, Fausto Velardo laureato in Meccanica Fisica ed insegnante di Matematica e Fisica al Liceo scientifico di Isernia, Roberta Colalillo ricercatrice in fisica all’Università di Napoli, Carmen Giancola, laureata in Scienze Ambientali e curatrice del giardino di flora appenninica di Capracotta, Olimpio Ritota e Mariateresa Mangione che insegnano Scienze al Liceo scientifico di Bojano.

“L’associazione è nata durante gli esami di Stato-  ci ha detto Mariateresa Mangione- quattro di noi erano nella stessa commissione d’esame e nelle pause ci siamo detti “perché non creiamo un’associazione di divulgazione scientifica?”. Ed eccoci qui dopo un anno e mezzo a condividere il nostro amore per la conoscenza con altre persone”. Ed è proprio la passione per la scienza e la voglia di comunicare il segreto per raggiungere un vasto pubblico. “Per comunicare in modo efficace è importante avere passione per quello che si fa. La maggior parte di noi già fa divulgazione nel proprio lavoro, siamo tutti insegnanti i ricercatori, però vogliamo espandere, allargare questa possibilità anche al di fuori dell’ambiente di lavoro”.  La passione è il segreto per una divulgazione efficace ma anche il coinvolgimento diretto delle persone in esperienze divertenti e stimolanti. “Per il futuro abbiamo in mente una serie di seminari e un fitto programma di attività. Non solo seminari di approfondimento e conferenze di natura scientifica in tutti i campi, ma abbiamo anche altre idee: divulgare la scienza attraverso escursioni sul territorio per la conoscenza delle risorse naturali, uscite serali per le osservazioni del cielo, creare un gruppo di teatro scientifico. A breve sicuramente partirà un corso di macrofotografia tenuto da mio marito che è autore degli scatti che si possono ammirare in questa mostra fotografica”.

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