L'ospedale Cardarelli di Campobasso

Ennesimo caso di violenza al Cardarelli, operatore sanitario aggredito al Pronto Soccorso

CAMPOBASSO. L’ennesimo caso di violenza ai danni del personale dell’ospedale Cardarelli è avvenuto nella notte appena trascorsa. Questa volta ad essere aggredito è stato un operatore sanitario che stava svolgendo il turno di notte. La vittima stava attraversando i corridoi del Pronto Soccorso quando un uomo, probabilmente un tossicodipendente, gli si è avvicinato chiedendogli soldi e sigarette. Al rifiuto dell’operatore sanitario, l’uomo è andato in escandescenza. In un attimo d’ira gli ha gettato le mani al collo e lo ha picchiato con violenza.

Il personale medico, allertato dalle urla, ha immediatamente chiamato la Polizia; nel frattempo l’aggressore è riuscito a scappare con facilità, dal momento che la struttura è completamente priva di vigilanza. L’operatore sanitario colpito ha denunciato l’accaduto alla Polizia; per lui una prognosi di qualche giorno.

Non è il primo episodio di aggressione avvenuto nelle corsi dell’Ospedale Cardarelli. L’ultimo caso di violenza contro un medico risale al sei marzo scorso.  “Da anni, ormai, tali vicende si ripetono dentro gli ambulatori, negli ospedali e in altri luoghi dove operatori sanitari sono costretti a subire aggressioni verbali e fisiche- denuncia l’Ordine dei Medici del Molise- Il decreto legge che equipara il medico al pubblico ufficiale, e perció prevede la procedibilità di ufficio per reati del genere, deve diventare normativa vigente, con l’obiettivo di frenare un fenomeno ormai dilagante: i medici sono sempre meno sereni sui luoghi di lavoro e ciò crea tensioni, ansie, paure, pronte a ripercuotersi inesorabilmente nel quotidiano lavoro”.

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