Montagano, tragico frontale sulla Bifernina. Muore anche la donna trasportata all’ospedale. Bilancio sale a 5 vittime

MONTAGANO. Tragico frontale sulla fondovalle del Biferno. Questo pomeriggio, intorno alle 13:30, un violento scontro tra due auto, avvenuto nel territorio di Montagano, è costato la vita a cinque persone: tre uomini e due donne. Nell’impatto uno dei mezzi ha preso fuoco. Le vittime viaggiavano a bordo delle due utilitarie coinvolte nella strage, una Panda e una Citroen C3.

Purtroppo non ce l’ha fatta  nemmeno l’unica persona recuperata viva dalle lamiere. Anche l’ultima vittima del terribile incidente è deceduta dopo essere stata trasportata con codice rosso all’ospedale Cardarelli. Si tratta di N.F., 65 anni originaria di Riccia ma residente a Ferrazzano. La donna viaggiava nella C3 insieme alle altre vittime dello scontro mortale: P.P di 72 anni, nato a Poggio Sannita ma residente a Campobasso, e con T.A., 73 anni, nato a Cercemaggiore e residente a Ferrazzano. Alla guida dell’altra auto, la Panda rossa, c’era P.G. di 80 anni, di Ripabottoni che viaggiava insieme alla moglie di 72 anni, di Ripabottoni.

Sul posto sono giunti i Vigili del fuoco per estrarre i corpi delle vittime dalle lamiere e per domare l’incendio scaturito in seguito all’impatto, di una delle auto coinvolte. Di seguito il comunicato ufficiale diffuso dall’Anas:

“Lungo la strada statale 647 “Fondo Valle del Biferno” è provvisoriamente chiuso al traffico un tratto in corrispondenza del km 31,300, nel territorio comunale di Montagano (CB), a seguito di un incidente.
Il sinistro, uno scontro frontale probabilmente dovuto ad un sorpasso vietato, ha coinvolto due autovetture, provocando il decesso di quattro persone ed il ferimento di un’altra.
Attualmente la circolazione è deviata sulle strade statali 647/dir B ed 87 “Sannitica” con innesto/uscita sulla/dalla SS647 al bivio di Lupara, a seconda delle direzioni.
In loco è presente personale di Anas, del 118 e delle Forze dell’Ordine attualmente impegnato nei rilievi del caso; a seguito delle operazioni di rimozione dei mezzi e di pulizia del piano viabile sarà possibile ripristinare la regolare circolazione”.

 

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