Domenica delle Palme alla Fattoria Griot, il vescovo Bregantini in vista negli spazi della cooperativa Hayet

BOJANO. Monsignor Bregantini arriverà alle 16 di domenica 14 aprile presso la Fattoria Griot dellacooperativa Hayet, a Bojano. Una domenica delle Palme all’aria aperta per conoscere i progetti di inclusione lavorativa che da qualche tempo l’impresa sociale presieduta da Salvatore dell’Oglio sta portando avanti nell’area matesina.

L’incontro verrà suddiviso in tre fasi: un incipit di carattere informativo, un momento di preghierae, alla fine, una situazione conviviale di fraternizzazione.

Sarà un momento per conoscere i richiedenti asilo che stanno scommettendo sul loro inserimento lavorativo e tutti i protagonisti di questa splendida avventura di economia ecosostenibile e ricca di valori etici. Altamente simbolica la ricorrenza scelta: la domenica delle Palme celebra, infatti, l’accoglienza festosa di Gesù, uno straniero, a Gerusalemme.

E proprio dai centri di accoglienza, nasce l’esperienza Hayet. Nei terreni concessi in comodato d’uso da Luciano Malatesta (entusiasta socio della coop.) sta avvenendo una vera, piccola rivoluzione: un progetto di autoimprenditorialità in cui “autoctoni” e “persone venute da lontano”sono soci alla pari, si formano nel campo dell’agricoltura bio e dell’artigianato creativo, elaboranola visione di un mondo condiviso in cui c’è spazio per tutti per costruire, insieme, un futuro possibile.

“Lietissimi di accogliere Sua Eccellenza il Vescovo – affermano da Hayet – La sua sensibilità nei confronti dei migranti e dei più deboli è risaputa. Sarà bello discutere con lui delle reali possibilità economiche e lavorative che una società multiculturale porta con sé, affinché possa farsi portavoce di un’accoglienza che, oltre ad essere atto di umanità, può far bene anche sotto altri aspetti. Se non avessimo conosciuto i nostri fratelli africani e orientali, forse non avremmo mai immaginato di recuperare il mestiere agricolo e considerare le opportunità economiche di un settore troppo bistrattato. E non avremmo considerato il grande benessere che deriva da una vita a contatto con la natura”

Nell’immediato futuro Hayet sarà presente nei vari mercati ortofrutticoli e artigianali della regione, con i propri prodotti naturali e senza pesticidi e con i manufatti in legno. Il mercato tornerà ad essere originario luogo di amicizia, di valore umano e di informazione su temi come immigrazione, questione ambientale, benessere alimentare, stili di vita, economia etica ed ecosostenibile.

Ulteriori sforzi vengono profusi nella costruzione di una rete con altre validissime realtà produttive e culturali che spesso neanche si conoscono, ma che sono la spina dorsale della regione. Una su tutte, il Giardino della Flora appenninica di Capracotta.

La fattoria/laboratorio, lungo il tratturo dietro il cimitero comunale, è sempre aperta per accogliere curiosi, visitatori, clienti. Per info, è possibile contattare Fabrizio Russo, referente dei progetti, o lo stesso Luciano.

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